Chi non ama
vede solo il male attorno a sé
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello? Notiamo la precisione del verbo: perché "guardi", e non semplicemente "vedi"; perché osservi, fissi lo sguardo su pagliuzze, sciocchezze, piccole cose storte, scruti l'ombra anziché la luce di quell'occhio?
Con una sorta di piacere maligno a ricercare ed evidenziare il punto debole dell'altro, a godere dei suoi difetti. Quasi a giustificare i tuoi.
Un motivo c'è: chi non vuole bene a se stesso, vede solo male attorno a sé; chi non sta bene con sé, sta male anche con gli altri. Invece colui che è riconciliato con il suo profondo, guarda l'altro con benedizione.
Con sguardo benedicente.
Dio guardò e vide che tutto era cosa molto buona (Gen 1,31).


