Le parole sono delle intruse tra noi e Dio: servono mani e occhi coraggiosi.
«Mi basta toccare il mantello,
mi basta che tu entri nella mia casa»
questa poca fede a Dio basta.
«Mi basta vederlo passare», penserà Zaccheo,
«mi basta una tua parola per guarire il mio servo», manderà a dire il centurione a Gesù.
La nostra fede è un pizzico di coraggio,
un granello di insensata e folle speranza.
Quel che basta a noi basta anche a Dio:
là, su quella cha a noi sembra l’ultima spiaggia, troveremo Qualcuno che, afferrando la nostra mano, ci porterà a navigare oltre noi stessi e che ci ripeterà con infinito amore: «Alzati. Facciamo ancora un paio di bracciate insieme».


