«Prendi il largo…Sulla tua parola»
Prendi il largo, non ti arenare sulle delusioni, impara ad andare oltre i fallimenti, gli scoraggiamenti, le stanchezze: prendi il largo con me, ti accompagno io, andremo insieme a scoprire cosa c’è un po’ più in là, dove svaniscono i pesi e la barca quasi affonda, dove il mare si unisce al cielo; ti insegnerò a volare…
Sulla tua parola, Signore: non ci capisco niente, sono confuso, ma sento incredibilmente che di Te mi posso fidare, che posso rischiare e darti una possibilità, anche se mi chiedi l’impossibile.
Quasi mi vengono le lacrime agli occhi, ma non nel vedere la barca piena di pesci, ma perché sento che hai azzerato le distanze tra fondo del mare e cielo, tra fallimento e vittoria, tra peccato e perdono. Un po’ mi vergogno di quello che sono.
Ma tu ancora rilanci la mia paura, mi insegni ad andar contro tutte le ragioni di questo mondo, contro la forza di gravità delle mie sconfitte e delle mie disperazioni, che mi trattengono a riva come zavorre e ancore.
Ci tufferemo insieme: le barche sono troppo piccole in questo mare sterminato di donne e uomini stanchi e le reti non bastano, ci vuole la vita da buttare al largo.
Senza criterio alcuno, sulla Tua parola.



