
Telefono: 0461-922591
Cellulare: 347-4241142
Email: zatelli.lino@gmail.com
AMORE DISARMATO
CROCIFISSO...CON LE VESTI REGALI
No, quell'uomo inerme è un pericolo per i complotti del sinedrio, per i giochi dei politici: ti hanno consegnato a me, vogliono ucciderti. Cosa hai fatto?
Gesù mi commuove con il suo coraggio, con la sua statura interiore, mentre fa alzare sul pretorio un vento regale di libertà e fierezza.
E adesso apre il mondo di Pilato, lo dilata, fa irrompere un'altra dimensione, un'altra latitudine del cuore: il mio regno non è di questo mondo, dove si combatte, si fa violenza, si abusa, si inganna, ci si divora.
Nel mio regno non ci sono legioni, né spade, né predatori.
Per i regni di quaggiù, per il cuore di quaggiù, l'essenziale è vincere, nel mio Regno la cosa più importante è servire.
![]()
Emmaus
Abu Gosh
Sulla strada che da Tel Aviv conduce a Gerusalemme, tra le curve e i declivi delle colline, si trova il villaggio arabo/cristiano di Abu Gosh, inerpicato sua versante di una montagna e, se lo osserverete dal suo punto più basso, avrete la visione di un luogo affascinante e pittoresco.
Nella bellissima chiesa del monastero benedettino si trova questa croce del Cristo Re Crocifisso.
«Cristo può nascere mille volte a Betlemme, ma se non nasce in me, è nato invano»
(Meister Eckart).
La terra risuona di un pianto mai finito, ma il Vangelo ci domanda di non smarrire il cuore, di non camminare a capo chino, a occhi bassi.
Risollevatevi, alzate il capo, guardate in alto e lontano, la liberazione è vicina.
Siamo tentati di guardare solo alle cose immediate, forse per non inciampare nelle macerie che ingombrano il terreno, ma se non risolleviamo il capo non vedremo mai nascere arcobaleni.
Uomini e donne in piedi, a testa alta, occhi nel sole: così vede i discepoli il Vangelo.
Gente dalla vita verticale.
Allora il nostro compito è di sentirci parte dell'intero creato, avvolti da una energia più grande di noi, connessi a una storia immensa, dove anche la mia piccola vicenda è preziosa e potente, perché gravida di Dio.

Ho percorso, insieme ad altre 12 persone, la Terrasanta dal 10 al 13 novembre scorso.
Sempre una grande emozione: un viaggio che sempre ti cambia.
Purtroppo c'erano pochissimi gruppi con pochi partecipanti.
E la Terrasanta attende, per tanti motivi.
Non avere paura.
Vieni.
Quella Terra ti ringrazierà.
Andremo per 8 giorni in febbraio 2022
( dal 10 al 17 o dall' 11 al 18 ).
Puoi iscriverti in ufficio parrocchiale ( 0461.922591 )
o dal parroco don Lino ( 347.4241142 )